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Associazione Palinuro
Newsletter # 19

                                  

Manca ormai davvero poco al nostro incontro al prossimo Congresso PaLiNUro e abbiamo già tantissime iscrizioni.
 
Il nostro appuntamento è ormai alle porte e siamo davvero emozionati per questo secondo importante momento che ci farà incontrare, tutti insieme, per approfondire, comprendere e confrontarci.
Venerdì 29 novembre siete tutti invitati (previa iscrizione) a partecipare all’APERICENA DELLA SALUTE, offerto da PaLiNUro, che si terrà presso Cascina Rosa - Via Augusto Vanzetti, 5, Milano. Vi aspettiamo dalle 18.30, la serata si chiuderà verso le 21.30: durante la cena saremo allietati dal cantante e pianista Gianfranco Balestrini per una piacevole serata in compagnia.
Sabato 30 novembre vi aspettiamo dalle ore 08.15 per l’accredito a Palazzo Pirelli Regione Lombardia – Sala Pirelli (1°PIANO) – Ingresso da Via Filzi, 22.
Entro il mese di gennaio saranno disponibili sul nostro sito tutti gli atti del Congresso
 
 
2 DICEMBRE 2019: INSIEME PER PaLiNUro - CONCERTO “AMERICA LATINA SOTTA LA MADONINA”

 

Anche quest’anno siamo felici di presentare il CONCERTO del nuovo CD doppio dedicato alla grande musica cantata in …. Milanese!  L’appuntamento è ormai annuale e dopo aver cantato in dialetto i brani più celebri di diversi repertori (blues, rock, sinfonico, partenopeo…), quest’anno il progetto I AMIS DEL FIORNI si cimenta in un gradevole mix di celebri brani rappresentativi della storia musicale di tutto il centro e il sud America. Il CD percorre veramente tutta l’America Latina, sia in senso geografico che musicale.
L’incasso del concerto sarà devoluto a sostegno di PaLiNUro.
Il programma della serata, con i testi in milanese e la traduzione in italiani, è scaricabile dal sito www.edoardofiorini.com.
Sarà possibile anche rinnovare la quota associativa ed avere così in omaggio il nuovo CD.
Vi aspettiamo tutti lunedì 2 dicembre 2019 – ore 20.30 – presso l’Aula Magna dell’Istituto Nazionale dei Tumori - Via Venezian, 1 – 20133 Milano
Link:https://www.associazionepalinuro.com/news-eventi/calendario-eventi/40-concerto-di-natale-2019.html
 
 
SEMPRE A PROPOSITO DI ALLARME CARENZE FARMACI ONCOLOGICI
 
A ottobre vi abbiamo relazionato sulla situazione con un ampio e accorato articolo, nel quale vi indicavamo che fino a fine 2019 non avrebbero dovuto esserci problemi di approvvigionamento dei farmaci indispensabili per i pazienti affetti da tumore superficiale.  Lo scenario che si sta attualmente configurando è quello che prevede in parte un’allocazione extra di BCG, dall’altra la carenza di Mitomicina attesa per gennaio sembra essersi già palesata, anche a fronte del ritiro di alcuni lotti dal mercato italiano. Questa carenza anticipata è in parte coperta da alcune scorte e da un aumento, per quanto possibile, della produzione. 
Sul fronte AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco, durante il nostro incontro a Roma dello scorso 13 novembre, ci è stato comunicato un grande sforzo da parte dell’Istituzione per gestire al meglio il problema delle carenze farmacologiche, confermando la costituzione di una apposita Task Unit dedicata al controllo dei processi e alla risoluzione dei problemi, con una persona dedicata alle dirette dipendenze della Direzione Generale. AIFA ha peraltro pubblicato un aggiornamento sulla carenza di Mitomicina a fine ottobre dando indicazioni sia agli operatori sanitari sia ai pazienti su come comportarsi: https://www.aifa.gov.it/-/aggiornamento-sulla-carenza-del-farmaco-mitomycin--1.
Desideriamo assicurarvi che teniamo sotto controllo la situazione e vi invitiamo a segnalarci tempestivamente nuove ed eventuali criticità.
 
 
MEDICI CHE FANNO LA DIFFERENZA!
 
1) PREMIATI RICERCATORI CATANESI SU UNO STUDIO PER IL TUMORE ALLA VESCICA
Giorgio Russo e Sebastiano Cimino, dell`Unità operativa di Urologia dell`Università di Catania e docenti del dipartimento di Chirurgia generale e Specialità medico-chirurgiche, hanno vinto il prestigioso "Ferring Research Innovation Grant 2019 per una ricerca sul tumore della vescica .
2) SACCHE DI SANGUE NEL TRAFFICO, MEDICO LASCIA INTERVENTO PER RECUPERARLEE’ successo a Napoli: il medico esce trafelato dalla sala operatoria, dismette il camice, la cuffia, la mascherina, i guanti ed in abiti civili si precipita fuori dal padiglione 5 nel quale è in corso un delicatissimo intervento alla vescica…
 
 
BUONE NOTIZIE: ABBATTUTA FINALMENTE LA TORRE DELLA MORTE DELL’IPCA

Un segno importante per tutti, anche se per una bonifica completa dell’area occorrono altri finanziamenti.

LA CISTOSCOPIA A FLUORESCENZA O FOTODINAMICA (di Alessandro Boni)
 

Una metodica che migliora del 40% il rilevamento delle lesioni tumorali vescicali. Scopriamo come (LINK al testo, da mettere nel sito in CAPIRE IL CANCRO/GLI ESAMI in fondo all’attuale testo con il titolo in neretto senza la parte in rosso)
 
La cistoscopia a fluorescenza o fotodinamica (Photo Dynamic Diagnostics – PDD, meglio conosciuta come “Cistoscopia a luce blu”) è una tecnica di indagine endoscopica che migliora del 40% il rilevamento di lesioni tumorali vescicali rispetto alla tecnica tradizionale a luce fredda.
Il criterio della metodica consiste nel migliorare il contrasto visivo tra le cellule benigne e maligne sfruttando l’interazione tra una luce specifica (illuminazione della vescica con luce blu) e una sostanza fotosensibile dotata di forte affinità per le cellule tumorali. La tecnica prevede l’instillazione in vescica di una sostanza fotosensibile (ac. esaminolevulonico – Hevxix) mediante cateterizzazione. Tale sostanza, iniettata in vescica un’ora prima dell’esame, induce un accumulo intracellulare elettivo di porfirine fotosensibili (PAP) ed in particolare di protoporfirina IX (PpIX) nelle cellule maligne di origine uroteliale a differenza delle cellule benigne. In seguito ad illuminazione con luce blu le cellule neoplastiche emettono una fluorescenza rossa che consente la visualizzazione selettiva del tumore.
La PDD si è dimostrata di enorme efficacia nella stadiazione e trattamento endoscopico conservativo dei tumori di alto grado superficiali (CIS, Ta, T1) della vescica tanto da essere validata nelle Linee Guida della Società Europea di Urologia EAU 2005 e 2006 sulla Diagnosi e Trattamento del CIS e del cancro vescicale TaT1.
Per il suo costo elevato l’utilizzo della PDD va limitato a pazienti selezionati con tumore vescicale superficiale ad alto rischio di progressione (G2, G3, CIS, multifocale con veloce tendenza alla recidiva).
La metodica viene utilizzata direttamente in sala consentendo l’immediato trattamento delle lesioni evidenziate con l’obiettivo di allargare la resezione vescicale (TURV) a tutte le localizzazioni tumorali non evidenti con le tradizionali tecniche endoscopiche aumentando la radicalità della TURV con i seguenti evidenti vantaggi:
• aumentare il numero di guarigioni;
• ridurre il numero di re TURV;
• contenere il numero di pazienti da sottoporre a cistectomia radicale;
• ridurre o eliminare il numero di instillazioni endovescicali con BCG, Mitomicina e farmaci simili attualmente unico strumento per limitare l’insorgenza di recidive locali di malattia.
Per le sue qualità e potenzialità diagnostica, la PDD si qualifica pertanto come metodica indicata in caso di sospetto tumore ad alto grado, ossia con ricerca di cellule anomale nelle urine (citologia urinaria) positiva, di tumore non muscolo invasivo (quindi in fase iniziale) o multifocale, ma anche in presenza di sangue persistente nelle urine a fronte dell’assenza di cellule anomale nelle stesse, e in particolari forme di tumore (carcinoma localizzato, ossia in situ, e/o di alto grado in cui non è avvenuta l’asportazione della vescica).
L’uso della tecnica PDD in Italia ci risulta al momento essere prevista al Policlinico Gemelli di Roma ed all’Istituto Oncologico Europeo di Milano. Siamo grati agli associati che ci segnaleranno altri Enti ospedalieri e cliniche private che impiegano tale metodica.

I miei più cordiali saluti
Edoardo Fiorini
Presidente Associazione Palinuro