Assistenza Sanitaria Interregionale

ASSISTENZA SANITARIA INTERREGIONALE = COME MUOVERSI SE SIAMO CURATI O DOBBIAMO RITIRARE UNA FARMACO FUORI DALLA NOSTRA REGIONE DI RESIDENZA

L’estate è una stagione in cui tutto è rallentato. Certo, le ferie sono una panacea per il personale sanitario che, giustamente, deve ricaricare le “batterie”,

 ma sono anche momenti di “vuoto” per quanto riguarda gli ammalati.

Poi, sappiamo tutti che il sistema sanitario viaggia a diverse velocità a livello regionale e che, molto spesso, un paziente è costretto a trovare la soluzione ai suoi problemi lontano da casa.

A questo proposito ci siamo posti alcune delle domande, le più frequenti tra gli amici “viandanti della salute” e le abbiamo poste a Laura Del Campo, Direttore di F.A.V.O., la Federazione delle Associazione di Volontariato Oncologico a cui, come PaLiNUro siamo iscritti;

Eccole qui di seguito con relative risposte:

Ricette (prescrizioni di Farmaci inter regionali)
La Prescrizione fatta sul prontuario  stampato in rosso non è valida al di fuori della regione di emissione ?...
LdC =  Non è valida

La Prescrizione in elettronico (form bianco), vale in tutta Italia ?... 
LdC =  Questa è valida in tutta Italia 

 

Impegnativa per analisi inter regionali
Se un paziente è residente, per  esempio, in Campania e viene operato in Lazio e al momento delle dimissioni gli viene prescritta una TAC o una Pet - da fare nella sua regione di residenza - è vero che, per essere valida amministrativamente, l'impegnativa gli deve essere compilata da uno specialista della sua regione?... 
LdC =  In questo caso è necessaria la prescrizione del proprio medico di medicina generale (medico di base)

Questa risposta ci viene tuttavia parzialmente confutata da Simona, una nostra associata toscana, che dovendo fare una Pet ed essendosi rivolta alla sua Regione si è sentita rispondere così:

La PET è prenotabile solo con richiesta dello specialista (no MMG = medico di base) e può essere prenotabile anche con richiesta di fuori regione. 

Come ci si può fare prendere in carico da una Regione diversa da quella di residenza?...

LdC =  Per poter essere preso in carico dalla regione diversa da quella di residenza è sufficiente cambiare temporaneamente il proprio medico di medicina generale.
La scelta del medico di base può essere fatta, in particolare, se si abita per minimo tre mesi e massimo un anno nel luogo lontano dalla residenza per motivi di studio, lavoro o salute. Allo scadere dell’anno, se esistono ancora i motivi per cui è necessario prolungare ancora il soggiorno, si può richiedere una nuova iscrizione della durata di altri 12 mesi, ripresentando tutti i documenti necessari. Innanzi tutto, occorre recarsi all’ufficio territoriale della Asl di residenza e richiedere la cancellazione temporanea dal proprio medico di famiglia. Col documento di cancellazione, si va successivamente all’ufficio della Asl del luogo in cui si abita temporaneamente, muniti anche di tessera sanitaria e di un documento di identità valido. In questo caso ai non residenti che si trovano fuori sede per motivi di salute, è richiesto il certificato rilasciato da un medico specialista che dichiari i motivi di salute per cui ci si trova nel territorio e che indichi anche il periodo necessario per effettuare le cure necessarie.

Speriamo che anche questo argomento possa essere d’aiuto.