Gruppi di “Auto-Aiuto su Whatsup”

Gruppi di “Auto-Aiuto su Whatsup”. Fine della sperimentazione. Nascono i gruppi ufficiali

Quella dei Gruppi di Auto Aiuto su WhatsApp è stata una felice intuizione. “I Palinuri” e “I Palinuri 2”, che sono partiti nel giugno di quest’anno, hanno infatti dato risultati superiori ad ogni più rosea aspettativa.

Abbiamo fuso ed adattato due diversi modi di socializzare.

I Gruppi di Auto Aiuto (G.A.A.) sono unioni di persone che hanno in comune l'esperienza di una forma di disagio. Si costituiscono volontariamente per rispondere a un bisogno, per superare un problema, per ottenere un cambiamento attraverso l'aiuto reciproco.

I motivi principali che spingono una persona a parteciparvi sono tre:

  1. La sensazione di sentirsi sotto pressione

La persona “colpita” si rende conto di trovarsi in una situazione difficile, che mette a repentaglio la sua vita. Ha la necessità di fare succedere qualcosa che migliori la situazione e per questo decide di aprirsi ad altri.

  1. Speranza

La persona “colpita” spera che “facendo qualcosa” (proattività)  potrà migliorare la sua vita attuale.

  1. Possibilità di incontro e di reciprocità

Il soggetto “colpito” cerca di trovare in altre persone che si trovano nella sua stessa situazione la possibilità di potersi confrontare,  presentando le proprie problematiche e sentendo quelle degli altri.

I Gruppi di Auto Aiuto sono una valida risposta a diversi momenti e problemi che affliggono la persona “fragile”:

  • Si possono superare crisi molto pesanti (depressione/isolamento/solitudine)
  • Si mettono in comune le esperienze e imparare e si impara a parlarne
  • Aumentano la fiducia in sé stessi e l'autostima
  • Nel caso di malattie croniche danno la possibilità d’imparare a conviverci molto bene
  • Danno la possibilità di creare dei veri e propri network, anche con professionisti.

WhatsApp non è esattamente un social network, ma piuttosto un’applicazione di messaggistica multi-piattaforma che permette di inviare messaggi, foto, video, documenti e registrazioni vocali ad altri utenti via Internet utilizzando come identificativo il proprio numero di telefono. È compatibile con Android, iOS e Windows Phone e funziona indipendente dal sistema operativo utilizzato dagli utenti. Questo significa che pur possedendo uno smartphone Android è possibile comunicare anche con chi usa iPhone e Windows Phone, e viceversa.

WhatsApp è gratis al 100%. L’invio di messaggi, foto e video è totalmente gratuito (escluso, naturalmente, il costo del traffico dati quando si naviga in 3G/LTE).

Gli account non hanno alcuna scadenza e non ci sono funzionalità extra che si possono sbloccare dietro pagamento, tutti i messaggi che invitano ad acquistare WhatsApp o ne preannunciano la trasformazione in un’applicazione a pagamento sono da ritenersi una truffa.

WhatsApp tutela la privacy degli utenti tramite un sistema denominato cifratura end-to-end. Con la cifratura end-to-end, i messaggi degli utenti vengono criptati con un sistema composto da due chiavi: una chiave pubblica che viene condivisa con il proprio interlocutore e serve a cifrare i messaggi in uscita, e una chiave privata che invece risiede sullo smartphone di ciascun utente e consente di decifrare le comunicazioni in entrata. Con questo sistema i messaggi arrivano sui server di WhatsApp in forma cifrata e il loro contenuto può essere letto solo dai legittimi mittenti e destinatari.

Insomma, WhatsApp è da ritenersi un’applicazione ragionevolmente sicura.

L’ambiente che ospita i nostri Gruppi di Auto Aiuto è pertanto WhatsApp. Nella pratica sperimentale di questa fortunata combinazione abbiamo tuttavia scoperto che entrambi gli elementi sono governati da regole di “buon funzionamento”, sia comportamentali che di carattere gestionale. Il mancato uso di questi vincoli/criteri ha dovuto misurarsi, in alcune occasioni, con incomprensione del mezzo e in aspettative disattese. Lo stesso gruppo (ca. 25 persone) che forma la chat “PaLiNUri 1” sarà coinvolto in una revisione

strutturale che ne comporterà una suddivisione e una conseguente costituzione di due nuovi sottogruppi.

Ho personalmente redatto il nuovo “Manuale dei G.A.A. di PaLiNUro su WhatsApp” e sono fiducioso di pubblicarlo nella versione definitiva subito dopo il nostro Congresso del 23 Novembre p.v.