PER GLI OPERATI CON LE TECNICHE: Indiana, Kock, Miami or Mitrofanoff Pouch

Come approvvigionarsi del catetere

L’ottenimento delle vostre forniture sarà determinato dalla vostra assicurazione sanitaria e dalla vostra locazione geografia. Il reperimento, in Farmacia, è passato dal Servizio Sanitaria gratuitamente (INPS – Esenzione 48). Dovrete tuttavia fare preparare dal vostro medico curante un apposito modulo che dovrà essere presentato e approvato dall’ASL e che dovrà indicare la tipologia, la marca e il quantitativo mensile a voi necessario (vedi più sopra “PER GLI OPERATI con Uretero-Cutaneo-Stomia).

Scegliere il catetere

(Con le nostre scuse per il Corpo dei Marines Americani e per il film "Full Metal Jacket")
Questo è il tuo catetere, ce ne sono tanti come lui, ma questo è tuo!... È  il tuo migliore amico!... È la tua vita e devi dominarlo come devi dominare la tua vita. Se ti prenderai cura del tuo catetere, lui si prenderà cura di te!

Se vi è stata praticata la neovescica, dovrete utilizzare o il "catetere maschile lungo 16” (40,6 cm.), o quello femminile da 6” (15,2 cm.); per l’uomo questo è abbastanza lungo da raggiungere il serbatoio, attraversando il vostro corpo  partendo dall’esterno del vostro addome. Probabilmente avrete bisogno di circa la metà della lunghezza del catetere per raggiungere il serbatoio, dalla pelle . Esistono cateteri di vario calibro (diametro) e materiali. Il medico vi farà sapere le dimensioni e il tipo di catetere (diritto o con la punta ricurva) che potrete utilizzare. Il materiale può essere a vostra scelta. Ci sono tre tipi: lattice / gomma rossa, silicone,  PVC. Gli ultimi due sono trasparenti (rendono la pulizia più facile in quanto si può vedere attraverso). Essi variano anche in consistenza, per la forma della punta, il numero di fori, e la sensibilità alla temperatura. I cateteri in PVC, per esempio, sono più rigidi quando sono freddi. Provatene diversi tipi e scegliete quello con cui vi sentite più a vostro agio.

Una volta scelto il catetere dovrete chiedere una prescrizione al vostro medico al fine di ordinare il materiale di consumo per l’uso quotidiano. Può essere una buona idea ridurre la ricetta con una macchina fotocopiatrice e quindi plastificarla per poi tenerla sempre con voi, nel portafoglio.  Nel caso in cui li esauriste, sarete in grado di andare in qualsiasi negozio di forniture mediche per comprare altri cateteri senza prescrizione.

Nel caso in cui vi fosse stata impiantata un’Indiana pouche o un altro tipo di serbatoio interno, dovrete sempre portare con voi almeno uno o due cateteri, questo perchè se un catetere vi cade e sul pavimento del bagno di un Autogrill o su un pavimento non pulito o chiazzato da pozzangherine d’arte varia, dovreste sicuramente averne uno di ricambio!
E' consigliabile ordinare materiale in quantità tale in modo da averne abbastanza per l'uso quotidiano e alcuni di scorta extra. La maggior parte delle persone che lavorano fuori casa o viaggiano dovrebbero tenere alcuni cateteri supplementari nei luoghi dove trascorrono il tempo: in ufficio, in macchina, nella borsa da palestra, ecc… Non devono trovarsi lontano da casa senza almeno un catetere a portata di mano. Se volate, tenetene qualcuno nel vostro bagaglio a mano ed altri extra nel bagaglio imbarcato.
Dovreste tenere a disposizione inoltre una lozione per le mani. Sarà sempre bene lavarsi le mani prima di iniziare l’autocateterizzazione.

 

Conoscere il “sacchetto”

Quando si inizia la cateterizzazione, probabilmente dipenderete dall'orologio. Ci vuole infatti un po' di tempo per riconoscere quello che sembra "lo stimolo per andare". Sentirete una sensazione diversa e verrà avvertita in un luogo diverso da quello a cui eravate abituati prima dell’operazione. A poco a poco il tempo tra due cateterizzazioni aumenterà e troverete infine la durata confortevole per il vostro corpo e il vostro stile di vita. Non esiste un’olimpiade per il trattenimento dell’urina quindi non cercare di andare per periodi straordinariamente lunghi tra due svuotamenti. È una depurazione inoltre è il modo in cui il vostro corpo cerca di eliminare il liquido di scarto. Raccomandiamo comunque di cateterizzarvi prima di viaggiare da un luogo a un altro e prima di attività sessuali o sportive.

 

La vostra prima cateterizzazione in un luogo pubblico

Potrete finalmente essere tranquillo e sentirvi a vostro agio con il vostro nuovo corpo quando riuscirete a cateterizzarvi un luogo pubblico e lavare subito dopo il vostro catetere nel lavandino.

Diventerete sicuramente abili in breve tempo nel mantenere la vostra tecnica di pulizia nei bagni pubblici: lavare, non toccare le serrature o la tavoletta del WC dopo esservi lavato, gestite con cura il materiale, cercate di usare rubinetti automatici, ecc Una volta fatto tutto ciò, potrete cateterizzarvi in treno, in aereo, nei bagni della spiaggia e dei campeggi. Le infezioni delle vie urinarie sono una complicanza comune che può succedere con un serbatoio interno. Vedremo in seguito come il mantenimento delle tecniche del pulito siano essenziali per minimizzare il rischio di infezioni correnti. Non lavare cateteri in acqua non potabile. Se vi troverete in questa situazione, risciasquate e tenete separato dagli altri cateteri per lavarlo accuratamente in seguito. Molti bagni pubblici non hanno asciugamani di carta, quindi potrebbe essere saggio portare con voi, insieme ai vostri cateteri un paio di asciugamani di carta in più per queste situazioni.

 

Come cateterizzarvi

Gli infermieri vi spiegheranno i segreti dell’auto-cateterizzazione. Imparerete come inserire, mirare, vuotare e estrarre. Tuttavia non ci sono riti di iniziazione arcane che coinvolgono vergini, sacrifici o strette di mano segrete.

Immaginate di fare un viaggio sulla punta di un catetere dalla vostra pelle alla neovescica. Se il vostro stoma è nel vostro ombelico o sul vostro addome, è necessario iniziare dall’esterno della vostra pancia per scendere all'interno nel vostro corpo. Partirete dalla pelle, attraverso lo stoma, in un tubo che passa attraverso il grasso del corpo, poi tra i muscoli addominali, tra i vari organi addominali, attraverso la valvola del meccanismo di continenza, e, infine, con una leggera sensazione di schiocco o urto, nel serbatoio. Quando inizierete ad imparare come cateterizzarvi vi verrà naturale piegarvi in avanti, guardando in basso. Ciò potrebbe comprimere lo stoma e gli organi interni, rendendo più difficile l'inserimento. Si consiglia di mettervi di fronte a uno specchio, prendere un respiro profondo e guardare il soffitto in modo da far salire la gabbia toracica e ridurre al minimo la resistenza quando si inserisce il catetere.

La maggior parte dei pazienti utilizzano una goccia di lubrificante chirurgico sulla punta del catetere per facilitarne l'inserimento. In commercio ne esistono diverse marche che dovrebbero essere solubili in acqua e idealmente anche antibatterici.

La direzione che il catetere prende una volta inserito nel corpo può dipendere dalla pienezza della neovescica, la pienezza delle viscere, la postura, ecc… La direzione in cui s’inserisce può anche cambiare nel tempo. Quando imparerete a cateterizzarvi, capirete quanto lontano dovete inserirlo con l’obiettivo di raggiungere il serbatoio e di avviare il flusso. Se si sta inserendo il catetere con l'angolo sbagliato è possibile che i primi centimetri d’inserimento siano dolorosi o diano un senso d’irritazione. Una volta inserito il vostro catetere, palpatevi dolcemente la pancia attorno allo stoma. Sarete in grado di sentire il catetere sotto la pelle per un centimetro, poco prima che inizi il suo percorso verso l'interno. Se, per esempio, sentirete che il percorso del catetere è ad angolo verticale sopra la stomia, allora capirete di stare per inserire il catetere verso l'alto. È possibile farlo premendo un dito appena sotto lo stoma e poi inserire il catetere con un angolo di 45 gradi verso l'alto, così tutto andrà liscio. Sfilare lentamente l'ultima parte del catetere con lo stesso angolo per minimizzare l'irritazione con la punta forata del catetere. Durante la rimozione del catetere, provare a ruotarlo solo di un pochino, poiché quando lo girate ne facilitate il passaggio.

A volte la partenza del flusso sembra stentare, sebbene siate nel serbatoio. Pazientate!...tossite, fischiate, fate pensieri acquosi, ruotare un pochino il catetere, infilatelo e sfilatelo per un paio di centimetri, piegatevi un po'. Il flusso si avvierà! Quando estrarrete il catetere, assicuratevi che la campana del catetere sia più in basso rispetto alla punta forata; in modo da non far fuoriuscire l’urina dalla parte terminale della punta forata e lasciare una simpatica scia sulla gamba dei pantaloni o sulle scarpe di camoscio. Nei primi tempi, il medico probabilmente vorrà tenere una documentazione scritta sulla vostra assunzione di liquidi e la loro fuoruscita. Più tardi, potreste trovare conveniente svuotare l’urina prelevata in un contenitore con misurazione; questo vi aiuterà a conoscere meglio la vostra sacca, i cicli di uscita, e approssimativamente quanto evacuate per ora in condizioni normali. Vi aiuterà così a prendere coscienza della vostra nuova normalità. Inoltre, comprenderete quando avrete bisogno di “andare”, ma a volte non comprenderete quando avrete finito di svuotarvi. Se, per esempio,  espellerete molto meno di quanto vi aspettate la prima volta del mattino, occasione in cui normalmente avreste espulso un sacco di liquido, vi consigliamo di pulire la sacca facendo scorrere il catetere dentro e fuori per un paio di centimetri (il vostro infermiere vi darà spiegazioni più dettagliate) o piegatevi, applicate una leggera pressione sulla pancia con le dita, tossite, reinserire il catetere, o semplicemente riprovate un po’ più tardi, dopo il vostro tè o caffè del mattino.

Scaricate il catetere in un vaso da notte o in un altro contenitore che vi dia anche la possibilità di esaminare le urine. Se fossero costantemente torbide o maleodoranti, darebbero segno di una infezione delle vie urinarie e dovreste rivolgervi al vostro medico.     
Esistono diverse posizioni per cateterizzarvi in bagno, da seduti [puntando il catetere tra le cosce] o in piedi. In piedi, nei servizi igienici pubblici con WC alla turca, rende la manovra più facile. Quando state imparando l’autocateterizzazione, vi sembrarà necessario essere come un dio o una dea indiani con decine di braccia. Avreste bisogno di utilizzare un braccio per tenere l’abito fuori portata o i pantaloni alzati, un altro per togliere di mezzo il seno (se pertinente), un altro per tenere il tubo del lubrificante, un altro per svitare il tappo del lubrificante o tenere aperta la confezione di alluminio, un altro per tenere e puntare la fine della campana del catetere, un altro per tenere la fine dell’asola, un altro per tenere il vaso da notte (eventualmente), e ancora un altro per trovare l'apertura della stomia. Edavvero possibile fare tutto con solo due mani, anche la parte del seno! Ci vuole solo un po' di pratica e pazienza.

 

Cura e pulizia del catetere

Il vostro infermiere vi spiegherà come effettuare la pulizia del catetere. Tuttavia i pazienti trovano poi il proprio modo di gestire i loro cateteri in funzione dei loro stili di vita. La gente può fare cose in modo diverso a seconda che siano a casa, al lavoro, in un bagno pubblico ben attrezzato o all’aperto. Alcuni portano con sé il loro fabbisogno quotidiano per la cateterizzazione, uso e risciacquo, e quindi ripongono le cose usate in un sacchetto a chiusura con zip di plastica fino a quando non possono lavare accuratamente tutto, in serata a casa. Se si sceglie questo metodo, assicuratevi di non confondere i cateteri utilizzati con quelli nuovi. Qualche persona scopre di avere portano con sé materiale insufficiente, possono lavare ogni cosa dopo l'uso e conservarla correttamente, avvolgendola in un tovagliolo di carta pulito, pronta per il prossimo svuotamento.

Ci sono molti modi diversi per lavare i cateteri, ma quello principale è pulire le urine e l’eventuale muco con acqua calda e sapone poi asciugarli e conservarli in modo tale che la proliferazione batterica non avvenga. Un metodo è quello di fare scorrere un flusso di acqua calda nel catetere, poi inserire uno spruzzo di sapone liquido nella campana, e quindi mettere la punta forata nella campana, nella soluzione concentrata di sapone, come un serpente che si mangia la coda; farla circolare, poi strofinare il sapone lungo la parte esterna per tutta la lunghezza del catetere, quindi risciacquare l'esterno e poi l'interno da entrambe le estremità, dalla campana alla punta forata. Controllate ed assicuratevi che non vi sia rimasta nessuna traccia di muco all’interno. Asciugare l'esterno con un tovagliolo di carta pulito e poi, tenendo saldamente il catetere dalla punta forata, a braccia tese, farlo girare in fretta come il rotore di un elicottero per rimuovere l'acqua dall’interno. Nel caso foste fuori casa, dopo avere asciugato e strofinato la parte esterna con un asciugamano di carta pulito, avvolgerlo in un tovagliolo di carta e riporlo nella sua custodia a tasca o in altro contenitore del catetere. Se sarete a casa, potrete semplicemente lasciarlo asciugare nell'armadietto delle medicine o in qualche altra area riservata e pulita. A meno che non siano completamente asciutti, lo stoccaggio dei cateteri in sacchetti di plastica sigillati potrebbe facilitare la crescita di batteri.

Il vostro infermiere sarà in grado di darvi un'idea di quante volte potreteriutilizzare  tranquillamente ogni catetere.

 

Continenza

La maggior parte delle persone raggiungono la piena continenza. Dormono tutta la notte senza perdite, e si cateterizzano sia nei tempi previsti che quando sentono il bisogno di fare pipì. Alcune persone non utilizzano una protezione speciale per il loro stoma; altri usano un mezzo o un terzo di un assorbente igienico sottile (di quelli con la striscia adesiva da attaccare alla biancheria intima) sul loro stoma per assorbire qualsiasi perdita di urina o di muco. La sacca alla fine impara il suo nuovo ruolo e si espande per avere un'adeguata capacità senza inutili perdite. Ricordate che questo richiede tempo, e, talvolta, è necessario avere il senso dell'umorismo. Non è possibile imporre l'obbedienza scolastica alla vostra neovescica e far sì che impari come comportarsi. All’inizio, se non vi sentite sicuro delle capacità del vostro sacchetto, vi consigliamo di utilizzare mezzo assorbente pesante sopra il vostro stoma. È necessario affrontare i gravi problemi di perdite persistenti con il vostro medico. Per il meccanismo della vostra valvola di continenza potrebbe essere necessaria un po’ di messa a punto, nel caso in cui il problema della perdita persista.

 

Allerta medica

Potreste prendere in seria considerazione il braccialetto con “Allerta medica” o un ciondolo per avvisare sulla vostra deviazione urinaria. Se siete in una situazione di emergenza medica e siete in stato d’incoscienza, con questo accorgimento,  il personale del pronto soccorso sarà a conoscenza della vostra situazione.
Se avete programmato qualsiasi altro intervento chirurgico, di procedura o test medico, come una colonscopia, assicuratevi di dire al medico o ad altro personale che avete una deviazione continente e che il vostro intestino è più corto