
Dalle nostre chat di auto aiuto su whatsapp, durante il periodo delle vacanze, è nata questa bella iniziativa che intende dare risalto al ritorno alla normalità dopo l’operazione. Ci siamo inviati le nostre fotografie, con relativi commenti sulle vacanze che stavamo facendo, e alla fine abbiamo deciso di pubblicare il tutto, per dare la chiara testimonianza alle persone che si affacciano al percorso clinico che dopo l’intervento, inevitabilmente, si ritorna alla normalità, alla vita, ai viaggi, allo sport preferito. Speriamo che queste testimonianze di vita vera dopo la malattina siano di aiuto e incoraggiamento per tutti!
Invitiamo altri pazienti ad inviarci le loro foto e le loro testimonianza, scrivendo a social@associazionepalinuro.com! Coraggio, non siate timidi e condividete le vostre esperienze!
Rossella R.
Ho partecipato all’avventura dell’A.p.i.stom “La Granda” conclusasi sabato 10 ottobre che ha visto sei persone portatrici di stomia affrontare un percorso di 64 km, partito da Cuneo con arrivo al Santuario di Oropa, come atto di condivisione, resilienza e soprattutto speranza.
Desidero condividere con voi il mio pensiero le mie emozioni dopo il cammino che ho fatto insieme alle 6 persone stomizzate e altre 3 che ci hanno accompagnato.
Dopo l’intervento le cicatrici del mio corpo sono guarite in fretta ho imparato a convivere con la stomia velocemente, ma ho una grossa ferita profonda dentro di me ancora aperta.
Una ferita piena di dolore fisico che avevo provato con la malattia precedente, la paura di quando mi sono sentita dire che avevo il cancro, la disperazione di dover magari lasciare i miei cari. Grazie ai miei compagni di cammino la mia ferita si sta rimarginando, il dolore è quasi impercettibile, la paura e la disperazione sono solo un ricordo. Sono stati per me la cura migliore
Anche il fotografo e la stomaterapista che ci hanno accompagnato hanno voluto esprimere le loro emozioni.
Giovanni scrive: “Carissimi, sono qui a dirvi semplicemente grazie! Grazie per tutte le emozioni che mi avete regalato. Siamo partiti come compagni di viaggio e siamo arrivati come amici, amici veri! Gli amici veri sono quelle persone speciali come voi. Mi avete riempito il cuore con la vostra grande umanità, con la vostra sensibilità, con il vostro coraggio, la vostra serenità e la voglia di non mollare mai... Ancora una volta avete dimostrato che malgrado ci troviamo spesso difronte a ostacoli difficili da superare, la vita vale la pena di essere vissuta fino alla fine, fino all' ultima goccia di sangue. Poi se si trovano amici come voi, tutto diventa meno difficile.”
Beatrice scrive: “Ho avuto l'onore di essere presente durante questo cammino di rinascita, non sarò mai abbastanza grata alla vita e a voi per questo dono immenso che ho ricevuto. Avete toccato delle corde profonde di voi stessi, legami indissolubili così rari e belli si sono creati condividendo un percorso di vita difficile che vi ha portato esattamente su questo cammino. Per me nulla succede per caso, tutto ha un senso quando accade e questo cammino é l'inizio o il proseguimento di una voglia di vivere profonda che non ci lascerà mai. Vi ringrazio uno per uno, per essere stati voi stessi, per aver condiviso come avete trasformato la sofferenza in uno splendido fiore, per ogni sorriso e per ogni lacrima che rimarranno in splendidi ricordi. Tutti quanti avete dentro di voi una potenza così grande che sono sicura, poterá gioia a coloro che avranno la fortuna di incontrarvi nel loro cammino. Continuate a crederci, ad essere forti e fieri della vostra bellezza.”
Walter B.
Il nostro associato Walter B., 69 anni, di Ardenno (SO) ha accompagnato un tratto di 85 km del Giro d’Italia, iniziativa promossa all’interno della Campagna “Non girarci intorno” di Merck, patrocinata da PaLiNUro, con uno stand a ogni tappa per sensibilizzare sulla prevenzione e il riconoscimento dei sintomi del tumore uroteliale, quello della vescica.
Sergio B.
Due ureterocutaneostomie dal 13 dicembre 2023...
...per chi non si fida, per chi ha paura che poi non sia più una vita normale: accompagnato dalle mie due ureterocutaneostomie, con relative sacche appese a destra e a sinistra dell' ombelico, non solo curo il giardino, lavoro, faccio il nonno... ma ho tranquillamente partecipato, come ogni anno dal lontano 1981, alla 56ma edizione della Coppa d'Autunno, piu famosa come Barcolana... la regata velica più affollata al mondo. Quest' anno c'erano 1.750 barche.
Gian Luigi C.
Operato il 21 agosto 2013 di cistectomia e prostectomia radicale. Neo vescica
Attività Outdoor praticata = Ciclismo
Nel 2015 ha ripreso i primi giri nei dintorni del lago Iseo con percorsi superiori a 110 km.
Località inserite nei giri che ho fatto oltre lago Iseo e Montisola.
Queste foto sono del 2016.
Enrico DCD
Operato il 6 Novembre 2017 di cistectomia. Neo vescica
Inizio convalescenza dalla metà Aprile 2018.
Attività Outdoor praticata = Tiro con l’arco (trainer), Motocicletta. Sport in genere.
L’Averau è una vetta delle Dolomiti alta 2.647 s.l.m., la più elevata del Gruppo del Nuvolau. Si trova in provincia di Belluno, 3 km a sud-est del passo Falzarego e 2 km a nord del passo Giau.
Ferratina – 24 Agosto 2018
E dopo l’escursione: una bella nuotata in albergo.
Le foto sono state scattate tra giugno e agosto del 2018
Ma ci sono anche tanti altri modi per “tornare alla normalità”, come quelli di
Edoardo F.
Operato il 11 Marzo 2013 di cistectomia. Portatore di neo vescica
Attività Outdoor praticata = Nuoto…e nonno, quando possibile
Marina di Campo (Isola D’Elba)
Giugno 2018 - Giardini pubblici di Milano; in attesa del “trenino” con il nipotino Michele
Antonio C.
Operato il 17-12-2012 di cistectomia. Uro stomia
Attività Outdoor praticata = Poco sportivo, più turista, viaggiatore e, soprattutto artigiano nell’anima. Un’anima tutta commerciale dedicata alla solidarietà e… alle attività manuali e pratiche destinate alla raccolta fondi destinate a PaLiNUro.



















































































